LE CURVE

Ho un grande Amico, e lo scrivo con la A maiuscola perchè, oltre ad essere un amico, condivide con me pensieri e sentimenti, e questo per me è una cosa stupenda.

Questo Amico è Simone Tortato e questa che segue è una sua Perla !

"Le curve del Velodromo, hanno una storia da raccontare, anzi hanno un'anima e ogni una delle due ha un carattere ben preciso.
Sono come un cervello pensante, con una parte razionale e una irrazionale.
Le due curve del Velodromo sono come il polo nord e il polo sud, cosi' differenti, ma per esistere una ha bisogno dell'altra.
Le curve del Velodromo hanno una storia, una storia che rispecchia la loro personalità e ogni Corridore ha la sua personale storia in curva.
La "curva del lancio" è sicuramente la parte irrazionale, ha una personalità estrosa ed è una metafora della Vita.
Questa è la curva dei Velocisti, degli Sprinter ed è la curva della forza e della velocità. Prima devi affrontare la pendenza, devi spingere per non perdere velocità, così come nella vita devi tenere duro davanti ai momenti di difficoltà.
Poi una volta in alto, si affronta la discesa, ma non la puoi fare passivamente, pensando di farti trasportare, devi alzarti in piedi e spingere più che puoi, ma come nella vita, devi farlo bene, mettendo in moto la testa, senza errori, devi cercare la linea ideale per raggiungere la massima velocità possibile.
La "curva dell'arrivo" invece ha una personalità più lineare, più equilibrata, più razionale... E' la curva degli inseguitori, la curva delle prove di endurance, dei grandi passisiti, la curva della costanza e della persistenza, giro dopo giro, senza mai mollare.
In questa curva devi entrare con il giusto atteggiamento, come nella Vita, devi prendere la strada giusta per non perdere velocità, e quando hai preso la linea corretta, quella che ti porta a raggiungere i tuoi obbiettivi, devi resistere alla forza centrifuga, come nella vita devi resistere alle forze negative che ti vogliono fermare, così in curva devi mantenere costante la tua linea, per non fare della strada in più.
Le curve del Velodromo Mecchia hanno delle grandi storie da raccontare e molto presto, avranno i loro eroi....."