CookiesAccept

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per offrirti il miglior servizio possibile e per mostrarti pubblicita' in base alle tue preferenze.

Nell’informativa estesa puoi conoscere come disabilitare l’uso dei cookies di terze parti; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies. Per saperne di piu'

Approvo

Un cookie è una piccola quantità di dati inviati al tuo browser da un server web e che vengono successivamente memorizzati sul disco fisso del tuo computer. Il cookie viene poi riletto e riconosciuto dal sito web che lo ha inviato ogni qualvolta effettui una connessione successiva. Come parte dei servizi personalizzati per i suoi utenti, il nostro sito utilizza dei cookie per memorizzare e talvolta tenere traccia di alcune tue preferenze.

Ti ricordiamo che il browser è quel software che ti permette di navigare velocemente nella Rete tramite la visualizzazione e il trasferimento delle informazioni sul disco fisso del tuo computer. Se le preferenze del tuo browser sono settate in modo da accettare i cookie, qualsiasi sito web può inviare i suoi cookie al tuo browser, ma – al fine di proteggere la tua privacy – può rilevare solo ed esclusivamente quelli inviati dal sito stesso, e non quelli invece inviati al tuo browser da altri siti. Puoi accettare i cookies e proseguire, oppure puoi abbandonare il sito.

INFORMATIVA ESTESA

Le Righe della Pista

Costa azzurra o "fascia di riposo"
E' una fascia di colore azzurro larga almeno il 10% della larghezza della pista. Non fa parte della pista per quel che riguarda le gare; i corridori che durante le prove la solcano normalmente vengono richiamati.
Nella gara ad eliminazione chi la pesta viene eliminato anche se non è l'ultimo corridore che transita sul traguardo.
Durante le prove a tempo (inseguimento, chilometro, etc.) la fascia di riposo viene interdetta mediante l'apposizione di cuscinetti (in genere di gommapiuma, uno ogni 10 metri) per tutta la lunghezza delle curve.
Solo nella velocità è permesso andarci su all'inizio della prova, quando le velocità sono così ridotte che stare su in curva sarebbe pericoloso. Se lo speaker vi dice di togliervi, durante la velocità, NON ASCOLTATELO, semplicemente non sa le regole.


Linea di misurazione o "corda"
E' una linea nera larga 5 cm., tracciata a 20 cm. dal bordo interno della pista (cioè alla fine della fascia di riposo); su questa linea viene misurata la pista. E' numerata ogni 10 metri e segnata ogni 5. E' la strada più corta per arrivare al traguardo ed è la linea che deve tenere un buon inseguitore.


Linea degli sprinter o "dei velocisti"
E' una linea rossa larga 5cm., tracciata a 90cm. dal bordo della pista (fine della fascia di riposo). Il suo nome deriva da tutta una serie di regole della specialità regina, la velocità, mamma di tutte le prove. All'interno della "linea dei velocisti" c'è tutto un discorso di precedenze che vedremo nell'apposita sezione.


Linea degli Stayer
E' una riga di colore azzurro/blu larga 5cm. (tracciata malamente in questo disegno), che dovrebbe trovarsi ad un terzo della larghezza della pista ma ad un minimo di 2,5 metri dal bordo interno. Purtroppo il suo nome è ora piuttosto inutile dopo che la specialità "dietro moto" è stata abbandonata. La linea torna comunque utile negli allenamenti, mentre si eseguono delle prove con alcuni corridori agli altri viene ordinato di girare "sopra o sotto la linea degli stayer".


Linea di arrivo o traguardo
E' situata al termine del rettilineo della tribuna principale, qualche metro prima dell'entrata in curva. E' una linea nera larga 4 cm. al centro di una banda bianca larga 72cm. (nel disegno per motivi di visibilità è colorata al contrario). Da questa linea parte la misurazione della pista.


Linee del traguardo dell'inseguimento
Sono due linee trasversali rosse larghe 4 cm. della lunghezza pari a metà pista. Segnalano il punto di arrivo nelle gare contro il tempo (esclusi i 200mt.) e la partenza e arrivo nella velocità a squadre (ex olimpica).


Linea dei 200 metri
E' una linea bianca (o nera se la pista è chiara) larga 4 cm, tracciata a 200mt. dalla linea d'arrivo. Serve per prendere i tempi per le qualificazioni della Velocità.


Altre linee di partenza
Non tutti i velodromi sono uguali e non tutti hanno lunghezze che risultano essere frazioni esatte di prove.
Se in velodromo da 250mt bisogna fare 4 giri esatti per fare il chilometro e in un 333,33 bisogna fare 3 giri, nel nostro, lungo 395,80mt., ed in tanti altri con misure balenghe, bisogna fare 2 conti.
Anzi, i conti li abbiamo già fatti e abbiamo appositamente segnato a terra, con piccole linee trasversali nere, le partenze dei 500mt, dei 1000, dei 2km., dei 3 e dei 4.
Sia sul rettilineo principale che nell'altro, nel caso di partenze contemporanee di due ciclisti o squadre.


Linee delle "tirate"
Queste due linee non sono previste da nessun regolamento, anzi, nella maggior parte dei velodromi non ci sono proprio.
Sono due linee trasversali del colore che più aggrada all'allenatore, disposte a metà curva.
Servono durante gli allenamenti per l'inseguimento a squadre, dove il cambio avviene in curva. Cronometro alla mano si vede qual'è (o quali sono), il corridore o i corridori che hanno più benzina nelle gambe e quelli che ne hanno meno e si può stabilire meglio, per esempio, la disposizione dei 4 corridori.