KEIRIN

I corridori sono allineati sulla linea di metà pista (anche traguardo delle prove contro il tempo), in ordine di sorteggio. L'allenatore in moto gira alla corda alla velocità di 30 Km/h (25 per le donne e gli allievi) fintanto che il giudice verifichi che i corridori siano pronti e alza la bandierina di "pronti".


Poco prima del passaggio dell'allenatore sulla linea di partenza il giudice dà il via con un colpo di pistola. E' obbligatorio per il sorteggiato con il N°1 (verde) mettersi a ruota dell'allenatore per almeno un giro.


Tutti gli altri si metteranno a ruota in ordine di sorteggio. Non è consentito per chi regge spingere i corridori.


Inizia la prova, lunghezza più vicina a 1500 metri.


L'allenatore aumenta finchè raggiunge la velocità di 50 km/h (per gli uomini) e 45 km/h per le donne.


A Portogruaro 4 giri in tutto, di cui 2 dietro l'allenatore.



A DUE giri dal termine (al Mecchia) l'allenatore si sposta verso il campo. La grafica in questo caso non è perfetta.

 


E va nel campo, lasciando liberi i corridori che disputeranno la volata.


Ora le regole sono le stesse della velocità.


Per ipotesi in questo caso vediamo il verde che non vuole tirare la volata agli altri e cerca di farsi passare. Si alza un pò all'esterno per non trovarsi poi chiuso.


Ultimo giro, ricordiamo di essere al Mecchia, 400 metri, è più facile rimontare che fare la volata tutta in testa.


Il blu ha lanciato la volata, il giallo non ha dato spazio per entrare al verde che è costretto ora a fare il giro largo.


Il rosso che era stato a ruota per tutto il tempo esce all'esterno, chiude il verde e attacca il blu che oramai è davanti da 500 metri.
Non può però andare a chiudere il blu che è all'interno della linea rossa (o dei velocisti) a meno che non abbia un adeguato vantaggio sullo stesso (una bicicletta).


Abbiamo fatto vincere il rosso ma ogni Keirin è una storia a sè.