CookiesAccept

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per offrirti il miglior servizio possibile e per mostrarti pubblicita' in base alle tue preferenze.

Nell’informativa estesa puoi conoscere come disabilitare l’uso dei cookies di terze parti; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies. Per saperne di piu'

Approvo

Un cookie è una piccola quantità di dati inviati al tuo browser da un server web e che vengono successivamente memorizzati sul disco fisso del tuo computer. Il cookie viene poi riletto e riconosciuto dal sito web che lo ha inviato ogni qualvolta effettui una connessione successiva. Come parte dei servizi personalizzati per i suoi utenti, il nostro sito utilizza dei cookie per memorizzare e talvolta tenere traccia di alcune tue preferenze.

Ti ricordiamo che il browser è quel software che ti permette di navigare velocemente nella Rete tramite la visualizzazione e il trasferimento delle informazioni sul disco fisso del tuo computer. Se le preferenze del tuo browser sono settate in modo da accettare i cookie, qualsiasi sito web può inviare i suoi cookie al tuo browser, ma – al fine di proteggere la tua privacy – può rilevare solo ed esclusivamente quelli inviati dal sito stesso, e non quelli invece inviati al tuo browser da altri siti. Puoi accettare i cookies e proseguire, oppure puoi abbandonare il sito.

INFORMATIVA ESTESA

Meccanica BASE in Pista (ristretta e applicata ai materiali presenti al Mecchia)

MANUBRIO

Partiamo dalle misure, ci interessa principalmente la larghezza e la profondità (drop) del manubrio. Diciamo che in pista più stretto è meglio passiamo per i buchi in mezzo al gruppo. La larghezza si misura sulle estremità del manubrio ESTERNO-ESTERNO. La profondità la vediamo ad occhio, ci sono manubri normali, manubri compatti (compact) e manubri da velocista con drop elevato.
Ci sono 2 misure principali per accoppiare manubrio/attacco, la più nuova è 31,8 (ex oversize), la vecchia è 26, entrambe sono le misure del diametro centro manubrio in millimetri.

MANUBRIO INSEGUIMENTO

I manubri da inseguimento (e Km) sono manubri con appendici.

ATTACCO

Abbiamo due tipi di attacchi, quelli che si infilano nelle forcelle filettate (chiamati pipe) e gli attacchi aheadset per forcelle non filettate.
I primi si usano nelle vecchie bici in acciaio, vanno infilati e una chiave a brugola agisce sull'expander che la fissa. Questi attacchi sono per manubri da 26, e la maggior parte di questi prevede che il manubrio ci vada infilato, cosa che richiede l'assenza, almeno da un lato, del nastro.
Poi (ora) ci sono gli attacchi normali, di due misure, per i due tipi di manubri.

FISSAGGIO ATTACCO

Per fissare le vecchie pipe, come già detto, basta generalmente una brugola da 6. Per toglierle invece, spesso l'expander si incastra e quindi bisogna dare un colpo di martello (martello di gomma sulla vite o di ferro sulla brugola), direttamente sulla vite, dopo averla svitata per 5-6 giri.
Per fissare i nuovi attacchi la procedura è la seguente:
1. è meglio farlo giù dal cavalletto con ruota davanti montata e pompata a regime (spiego dopo il perchè);
2. mettere l'attacco nella sua posizione, con viti allentate;
3. tirare la vite superiore (testa della forcella) delicatamente finchè va in battuta;
4. sollevare da terra l'anteriore e sentire se diventa duro a girare, se è così allentare leggermente e riprovare;
5. se invece gira bene, far cadere da 2-3 cm la bicicletta (ruota anteriore, lasciandola) e se si avvertono rumori di viti lasche tirare ancora un pò finchè l'unico rumore che si sente sia quello della ruota che sbatte.
6. quando questo primo step è a posto, raddrizzare la direzione (con manubrio su) e fissare le 2 viti dell'attacco (a volte una) che tengono sulla forcella, senza esagerare, i Nm sono scritti.
Per quanto riguarda il fissaggio del manubrio all'attacco, anche qui senza esagerare, meglio un manubrio che si gira in corsa che uno che in corsa ti resta in mano per rottura.

SERIE STERZO

 

SELLA

 

CANOTTO o REGGISELLA

Ci sono una infinità di misure di canotti. Da 25 a 31,6. E' ovvio che ogni telaio ha ESCLUSIVAMENTE il suo diametro, non vanno mai mischiati. Il più gettonato è il 27,2. Il canotto deve essere inserito nel telaio per almeno 8 cm, pena rottura, anche del telaio.

FISSAGGIO CANOTTO SELLA

I telai datati (in genere in acciaio) hanno una vite che stringe il telaio stesso mentre i più recenti hanno un collarino, intercambiabile. Anche i collarini sono di varie misure ed esistono anche collarini speciali che, girando una ghiera interna (visibile) si adattano a canotti in alluminio o carbonio, che necessitano serraggi diversi.
Tutte le viti, sia a telaio che dei collarini, sono tra le parti più delicate della bicicletta, perchè agiscono la maggior parte delle volte non in asse.
Avvitare e svitare queste viti è deleterio, il rischio di rottura (e di fare una gara seduti nel bidè) è altissima. In genere vanno fissate a inizio anno e ritoccate al massimo un paio di volte.

MOVIMENTO CENTRALE

Anche di questi la scelta è ampia. Si dividono principalmente in ITALIANO e INGLESE (o BSA), in funzione del diametro (e larghezza) del foro sul telaio.
I due non sono assolutamente intercambiabili, anche perchè hanno, oltre che misure diverse anche senso diverso di avvitamento.

PEDIVELLE

 

CORONE

 

CATENA

 

PIGNONI

 

RUOTE

 

MOZZI

 

RAGGI

 

TUBOLARI